L’ansia

2014 luglio 3
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by Abaldo

L’ansia è sostanzialmente uno stato vitale negativo. Ci si entra quando perdiamo la centratura in noi stessi ed il contatto con la vita nel senso più piacevole del termine.
Il suo esatto contrario è vivere stando nel presente con la mente e affrontare in modo piacevole le situazioni che abbiamo pianificato per la giornata o per la settimana. Così deve essere!
L’ansia è fondamentalmente una paura e, come tale, va gestita e trasformata.
Le paure tengono attanagliata la mente in uno stato negativo facendo emergere l’ansia.
Dobbiamo accorgercene e modificare l’assetto mentale.
Dietro all’ansia vi possono essere ragioni differenti per ognuno di noi: paura di non essere all’altezza dei propri compiti; ritenersi non adeguati ad un cambiamento o al raggiungimento degli obbiettivi; timore di non corrispondere ai nostri veri desideri, pervasi dalla sensazione di sprecare tempo; preoccupazioni per gli altri, per i propri affetti, per la salute, per il denaro o per l’andamento del lavoro… e per tanti altri motivi.
Qualunque sia la ragione, è necessario rendersene conto cambiando atteggiamento, quindi puntare ad uno stato vitale sereno, tranquillo e piacevole.
Alessandro Baldassarri, Psicologo

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